Eros

…Ragazzo,
Devi essere certo come un capitano e
Morbido come fumo d’incenso.

Inebriala con gli occhi negli occhi
E guardale per un attimo le labbra bellissime.
Poi torna ai suoi occhi calmo
E avvolgendola,
Incantala.

Incantala,
Che nell’essere morbido
Non puoi darle tregua.

Se lei ancheggia scostandosi un poco
Sorridile, e prendila.
Stringendola a te.
Annusale un poco il collo che avrà profumato
E sussurrale qualcosa dietro all’orecchio
“Ciao bella fighetta!”

Lasciale il tempo che occorre
Per diventare ancora più morbida
E abbracciandola tutta
Piantale i denti nel collo!
Sii fermo.
E tirandole i capelli all’indietro
Tieni ancora i denti nel collo.
E’ tua.
E sarà contenta di esserlo.

Quando arriva il momento,
Mai prima, mai dopo,
Spogliala lento ammirandola tutta.
Dille quanto è bella.
Quanto ti piace.

“Come sei bella amore … ma come sei bella!
Sei bellissima amore!”
Se la ami spalanca il cuore e diglielo
“Ti amo … ti amo amore mio, ti amo tanto!”

Poi, osserva con attenzione
La sorpresa di quel corpo nudo.
E controlla la bramosia.
Lasciati commuovere da quel corpo.
Lascia che quella bellezza ti tocchi nel profondo.
Lascia che ti tocchi il cuore.

Poi, adorala.
Adorala tutta.
Come fosse una preghiera silenziosa
Adorala,
Senza dimenticare di ringraziare il Cielo
Per tutta questa bellezza.
Non dimenticarlo mai.

Sii sempre tenero, sempre certo.
Potente, sii potente.

E ogni tanto – spesso gioca!
Si… gioca!
Gioca allegro!
Allegro come i bambini giocano.
Ridendo libero!

Poi, bacia le sue guance, le palpebre
Baciala tutta, tutta.
Baciala, leccandola a bocca socchiusa e delicatamente.
Baciala e annusala.
Ovunque.

Fallo, con tutta la tua dedizione.
Fallo, gustando i meravigliosi sapori del suo corpo,
Odorando tutti i suoi profumi di femmina.
Baciala e annusala ovunque.
Ovunque.
Le ascelle, i fianchi, i polsi celesti, la fighetta, l’interno delle braccia, i polpacci, le caviglie, le costole, le guance, le ossa tutte, una per una, il sedere, l’interno delle cosce, dietro il collo, la schiena …
E mentre lo fai, ogni tanto torna al viso e guardala negli occhi … sorridile.

Non tralasciare un millimetro.
Fallo con la massima cura.
Con totale dedizione.
Fallo come fosse una preghiera.

(…)
Ragazzo,
Chi non sa pregare “davvero”
Non sa scopare.
Davvero.

Ho baciato la Vanoni

Lo sguardo poetico

Preghiera