Il sentiero del padre – foibe

Scritto e raccontato da: Davide Giandrini
Regia: Franco Palmieri
Musiche di Scena: G. Bregovic, Z. Preisner
Service audio luci: Massimo Martorana

Genere: racconto poetico drammatico
Per: scuole medie, superiori e adulti
Durata: 60 minuti circa
Luoghi: teatri e sale.

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Il protagonista di questa storia si chiama Francesco. E’ un bambino di 10 anni nato a Pola, in Italia, nel 1936. Sua madre appassionata di politica si chiama Maria. Suo padre Gianni fa il ciabattino.

Tra il 1945 e il 1947 Pola è occupata dagli slavi. Rapinano, violentano e infoibano gli italiani. Lo stato non interviene. Molti hanno deciso di scappare. Maria ha deciso di restare. Il padre, di salvare suo figlio.

Gianni e il piccolo Francesco fuggono nella notte con uno zaino grande e uno zaino piccolo. Camminano per sette giorni e sette notti nel sentiero del bosco. Per salvarsi la vita.

Il racconto è tratto da una storia vera.


IL GIORNO DEL RICORDO

La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

 

Il sentiero del padre – foibe

Più in alto dell’aquila

Come una quercia